pezzi di un lancio ansa:
<<CITTA' DEL VATICANO - Sono "terrorismo" i "vili attacchi" contro il Papa fatti durante il concerto del Primo Maggio ripreso in diretta Tv. Lo denuncia oggi l'Osservatore Romano.
"Le parole del conduttore (Andrea Rivera ndr.) forse sono solo espressione di una sconcertante superficialità. Ma la loro pericolosità - rimarca il giornale - non è altrettanto superficiale". "Sono di queste ore gli attacchi e le minacce, pesanti, rivolte al Presidente della Cei, l'Arcivescovo Angelo Bagnasco, cui è arrivata l'apprezzata solidarietà del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si sta battendo con coraggio anche sul tema degli incidenti sul lavoro. Sono di queste ore - continua l'articolo - anche gli slogan nei cortei inneggianti ai terroristi, i messaggi che appaiono su internet, provenienti da "br" in carcere, un'offensiva che cerca di trovare terreno fertile nell'odio anticlericale. Un odio purtroppo coscientemente alimentato da chi fa del laicismo la sua sola ragione d'essere, per convenienza politica">>
commento di me stesso medesimo:
Ok, ho avuto la conferma che in questo paese non posso dire che i preti mi fanno un po' schifo senza essere accusato di essere un brigatista. Ho avuto la conferma che non posso essere laico senza appoggiare i terroristi.
Se le cose stessero così la conseguenza logica del dire "la chiesa vuole un involuzione della società" sarebbe una denuncia per associazione sovversiva e banda armata. Dato come è messo questo paese di merda non me ne stupirei nemmeno più di tanto.
Forse sarò un ateo bestemmiatore paranoico (sopratutto in questo giorni che sto leggendo un interessante libro sui rapporti tra cattolici radicali ed estrema destra, "All'estrema destra del padre tradizionalismo cattolico e destra radicale" di Emanuele Del Medico, edizioni La Fiaccola) ma ho voglia di emigrare su uno sperduto atollo in Micronesia. Porcodio.