acidità
oggi è una giornata del cazzo, anche se non è successo nulla di che la faccia essere peggiore di altre. però stamattina mi sono svegliato sapendo che qualcosa andava storto. adesso ho capito il problema: mi ero svegliato. l'atroce pensiero del fatto che mi fossi svegliato per beccare pioggia la mattina, il pomeriggio, la sera, per incazzarmi con imbecilli con cui sono costretto a stare, per essere stato minacciato in query mentro mangiavo ieri sera (per altro il povero piciu non è in grado di fare le minacce e non ci credo manco per il cazzo che lui sappia chi sono e dove trovarmi)*, per diventare paranoico per un paio di cazzate successe nel pomeriggio, per leggere una mail oltremodo stupida ed idiota. inoltre leggo che un sondaggio da il risultato che il 72% degli italiani vede in modo positivo l'esercito, e che una certa percentuale di costoro vedono i soldati come "dei bravi ragazzi/ragazze impegnate a difendere la pace", che il primo valore positivo a cui viene associato l'esercto è la patria. porcogiuda. la patria. inutile, questo paese del cazzo sta regredendo. e poi mi sono detto: vabbè ma i sondaggi sono quel che sono e spesso non rappresentano la realtà, ma subito dopo ho pensato: porcaputtana, ora che ci penso a parlare con molte persone (anche giovani) emerge in modo abbastanza chiaro questo nazionalismo qualunquista. di bene in meglio. per altro a leggere che durante i funerali di quella ragazza uccisa a roma da un ombrellata in un occhio degli imbecilli hanno gridato contro gli immigrati mi si è gelato il sangue. vuole dire che lmolta gente non capisce proprio un cazzo.
ora, dopo questo sfogo del tutto personale vi saluto. a lunedì.
*cari imbecilli le webmail di libero e yahoo fanno cagare, se volete essere infami siate professionisti. e comunque un reggiano non usa il termine "pischello".

