atrofizzazioni
Nella mia scuola si sta tenendo il monteore, che sarebbe la vecchia autogestione, in seguito divenuta co-gestione. In pratica: noi studenti abbiamo un monte ora di 56 ore annuali che possiamo usare durante l'orario delle lezioni per feste, dibattiti, assemblee, orge, etc... Nella mia scuola dato che si tenta di mantenere un minimo di serietà le usiamo per fare lezioni autogestite su diversi temi. Tra i diversi temi di cui abbiamo parlato quest'anno c'era il G8 di Genova 2001, con tanto di "esterni" (ovvero persone esterne alla scuola che vengono a tenere questi gruppi). Nello specifico gli esterni sono dei ragazzi dell'aq16. In genere noi introduciamo l'argomento, poi lasciamo la parola a loro che spiegano la loro esperienza, rispondono a domande, noi magari interveniamo, facciamo vedere OP e alcuni pezzi di Blu Notte. Il tutto è iniziato lunedì. Per due giorni coloro che seguivano il gruppo (in tutto 40/45 persone) sono state quasi sempre silenti, attente, ma totalmente zitte, mai una domanda, un commento, un insulto, una osservazione. Niente. Solo oggi c'è stao dell'effettivo dibattito.
Il fatto che davanti ad un argomento quasi del tutto sconosciuto non si facciano domande, non si facciano osservazioni o altro all'inizio mi ha lasciato un po' perplesso, poi ci ho ragionato un po' sopra con altre persone e ci siamo dati una spiegazione che ritengo abbastanza plausibile: al giorno d'oggi non si è abiutati ad argomentare, la scuola stessa ha ucciso la capacità di dibattito. Ben raramente a scuola si svolgono dibattiti in classe che siano partecipati da più di 3 persone più l'insegnante. Ma si potrebbe spiegare la cosa dicendo che gli alunni hanno timidezza a parlare davanti ad un professore. Ma poi capita lo stesso con i loro coetanei o con persone esterne all'ambiente scolastisco e che non hanno propriamente un aspetto da professore. La scuola con la sua idea di fornire pure e semplici nozioni, calate dall'alto, ha ucciso, in concorso con la famiglia e la tv, la capacità di esprimere le proprie opinioni, sempre che non siano luoghi comuni o opinioni su di una partita di calcio. Anche oggi, che appunto c'è stato più dibattito, che, ahimè, si è trascinato sul solito discorso della dictomia violenza/nonviolenza (meglio del silenzio comunque) le ragazze (la mia è una scuola con alta presenza femminile) che svolgevano una parte attiva era 3 o 4 su 30. Il resto faceva qualche intervento sporadico.
Mi ritrovo seriamente preoccupato per lo stato delle cose. Non saper dibattere significa non avere la mente allenata a capire, ad eleborare, a spiegare le proprie tesi, non saper capire significa essere fregati da chi sa ingannare. Quando si hanno quindici, sedici, diciassette, anni, insomma quando si è giovani, bisogna saper parlare, argomentare, discuisire, avere idee proprie e saperle difenderle. Invece niente. Abbiamo una marea di persone in attesa del messia che con la magia della demagogia li fotterà tutt*. Fantastico.
Alcune persone hanno detto che sono contente di avere seguito in quanto hanno scoperto cose che la TV non ha detto. Ma saranno in grado di prendere criticamente le notizie del prossimo tg? Avranno voglia di farlo? Io non riesco più ad essere ottimista.
Ah, i giovani
Ogni tanto qualcosa mi offre uno spunto di riflessione.
Il qualcosa in questo caso è stata la consegna di alcuni compiti d'italiano la settimana scorsa.
Il compito in questione era scrivere un articolo dul modello di quelli di fondo oppure una recensione. L'articolo di fondo avrebbe dovuto essere sui giovani e su come vivono in società.
Io ho scelto la recensione (ho recensito Paranoid Park di Van Sant, film veramente figo, guardatelo), molti altri l'articolo. Poi ci vengono riconsegnati e alcuni vengono letti in classe.
In pratica emerge che i miei compagni parlano di noi, con il noi inteso come noi giovani, quindi anche loro, in terza persona. Quindi per dire che i giovani sono questo o quello non dicono "noi siamo" ma "i giovani sono", ma che, per caso non siete giovani pur voi? Ma forse lo scrivno per darsi un tono.
Ma cosa scrivono? Scrivono un'articolo che manco famiglia cristiana scriverebbe: i giovani non hanno valori, i giovani pensano al presente, non vogliono avere sbocchi nel futuro, si drogano, si ubriacano, cadono vittima di finti valori grazie alla tv. Ma che cazzo, possibile che manco un'autoanalisi un po' più articolata di quelli che sembrano rimasugli di un editoriala del resto del carlino siete in grado di fare? Le cause che avrebbero portato a questo degrado morale? Non vengono neanche ipotizzate. Esempi pratici di questo degrado? Tantomeno. Possibili soluzioni? Manco a parlarne. Il riassunto di questi articoli? La Fuffa (aka il nulla) nella sua forma più pura.
Ma poi tutti a lamentarsi di quello che fanno loro per primi, a piangersi addosso. Quindi non è una presa d'atto della situazione ma semplicemente un svolgere un compito alla cazzo, riciclando luoghi comni. Che generazione di merda che siamo.
Noi siamo i giovani, i giovani più giovani, siamo l'esercito, l'esercito del surf!
catene, catenine, catenelle
perchè, dio càn, perchè? perchè cosa? perchè la gente è stupida e manda catene di sant'antonio tramite la cazzo di posta elettronica, porcodio??
cazzeggi. un cazzo di avviso ti dice che sulla casella di posta di hotmail hai 77 e-mail nuove. decide di vederle perchè non hai una sega di niente da fare. su 77 mail effettivamente solo 6 o 7 sono nuove. e sono tutte catene di sant'antonio ingroppato da satana. una più stupida dell'altra, ma una trionfa su tutte:
Oggetto: Leucemia - Per favore leggete di seguito
Se la cestinerete
davvero non avete cuore.*
Salve, sono un padre di 29 anni. Io e mia moglie
abbiamo avuto una vita
meravigliosa.
Dio ci ha voluto benedire con una
bellissima bambina.
Il nome di nostra figlia è Rachele. Ed ha 10 anni. Poco
tempo fa i dottori
hanno rilevato un cancro al cervello e nel suo piccolo
corpo.
C'è una sola via per salvarla è operare.
Purtroppo, noi non abbiamo
denaro sufficiente per far fronte al costo. AOL
e
ZDNET hanno
acconsentito per aiutarci.
L'unico modo con il quale loro possono aiutarci è
questo: Io invio questa
email a voi e voi inviatela ad altre persone. AOL
rileverà la traccia di
questa e-mail e calcolerà quante persone la
riceveranno.
Ogni persona che aprirà questa e-mail e la invierà ad altre
persone ci
donerà 32 centesimi.
Per favore aiutateci
Ma siamo scemi?? ma come cazzo si fa a credere ad una cosa simile?
fortuna che non ho appagato il desiderio di mettere la mia casella di riseup o di inventanti come contatto msn sennò me le trovavo pure ingolfate da sta merda oltre che dal classico spam. ovviamente 'sta merda mi è stata mandata da una compagna di classe.
Comunque subito mi sono elucubrato su quale sarebbe la punizione migliore per l'umanità per avere inventato la pestilenza delle catene. e ho concluso che gli umani meritano di essere assorbiti dai computer, essere messi in rete e scambiarsi un numero n di volte messaggi stupidi via mail.
*"il cuore è un muscolo che pompa sangue, non sentimentalismi" mi vien da dire, citando "la ballata del mare salato"
esercito
Qualche piciu (aka testa di minchia) propone di mandare l'esercito a risolvere il problema rifiuti in Campania.
Ma che senso ha? Mandare l'esercito per della spazzatura? E l'esercito dovrebbe risolvere dei problemi legati ai collegamenti tra politici e mafiosi? O dovrebbe occuparsi del fatto che produciamo troppa spazzatura? Oppure dovrebbe sgomberare presidi di gente che si è giustamente stancata di crepare a causa della diossina e altri cancerogeni liberati dalle varie discariche?
/me basito
macchine e rincoglionimento
Ma una persona che si diverte a fare i 130 in circonvallazione a bologna alle 4 del mattino rischiando di mettere sotto due persone (il sottoscritto e un'amica), perchè, cristoddio, perchè non si schianta e non si spezza le gambe?
diolostermini.

