Ieri manifestazione a Modena, al solito i giornalisti scrivono cazzate
Ieri manifestazione antifascista/anti cpt a Modena, tutto bene, buona partecipazione (almeno 600 persone, forse di più, ma io faccio schifo a contare le folle), pochi sbirri (una ventina, il responsabile di piazza un po' rompicazzo). ovviamente i cari giornalisti de "il resto del carlino" non perdono occasione di vomitare merda sulla manifestazione. Sicchè ultimamente la categoria dei giornalisti mi sta molto sul cazzo sputtano un po' lo scribacchino che ha scritto l'articolo.
Le mie osservazioni (abbastanza biliose, ma quando mi incazzo non ci sò cazzi) stanno tra le < >
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Modena, 26 aprile 2007 - ERANO IN 200 tra appartenenti a Carc, anarchici di Libera e Cam a sfilare ieri pomeriggio da piazzale Sant’Agostino lungo le strade del centro di Modena e fino alla sede del Cpt. Andata e ritorno, dalle 16 alle 19 per una sorta di «via crucis laica» contro nazismofascismo e capitalismo che ha avuto come tappe intermedie piazza Matteotti, l’Accademia militare e la casa cantoniera Anas di via Canaletto che gli anarchici occuparono due anni orsono.
<la via crucis fattela te, possibilmente flagellandoti, idiota di un giornalista... al solito riduci il numero, eh.. 200 persone forse alla fine della manifestazione (abbastanza lunga con i suoi 5 ( o di più?) km di marcia e tre ore e passa di durata), in centro e fino al cpt almeno 500/600 persone.>
ALTA TENSIONE, anche se pochissimi i danni dei protestatari (qualche cassonetto imbrattato... con moderazione) per una marcia che più che altro ha richiesto un massiccio impiego delle forze dell’ordine e disagi agli automobilisti che sono incappati nel corteo, soprattutto nel tratto fra il Cpt e il cavalcavia Cialdini. I momenti difficili si riferiscono in particolare a tre episodi: slogan farneticanti contro l’Accademia militare di Modena accompagnati dallo scoppio di un grosso petardo, lancio di fumogeni vicino al Cpt e una rissa — anche fisica — evitata d’un soffio da polizia e carabinieri fra alcuni curdi che facevano parte della sfilata e numerosi cittadini turchi.
<20 sbirrri in divisa e due digos sarebbero un massiccio impiego delle forze dell'ordine? ma vaffanculo, va. e di farneticante qua c'è solo il tuo articolo. la rissa tra curdi e turchi non è poi stato un gran chè e molti sono stati divisi da uno spezzone del corteo. comunque i turchi hanno cominciato ad offendere e non si può certo condannare i curdi per avere reagito. riguardo ai disagi automobilistici: alla stazione di servizio erg, sita subito dopo il cpt, il digos ha tenuto bloccato il corteo per quasi 5 minuti, con alcuni organizzatori del corteo che dicevano farl avanzare, perchè cos' stava anche congestionando il traffico sulla tangenziale (poche macchine comunque), ah i digos, che dovrebbero garantire la viabilità durante le manifestazioni e che dovrebbero appianare la tensione...>
IN CENTRO. Il corteo è partito in ritardo rispetto al previsto, davanti a tutti un tamburino attempato ma molto abile e in fila persone di ogni età (anche, si è saputo poi, qualche immigrato del Kurdistan). Prima tappa in piazza Matteotti, con l’altoparlante che spiegava ‘il paradosso che trattasi di ritrovo di fascisti, che lì tengono i loro comizi’. Seconda tappa l’Accademia militare, definita con una frase a dir poco farneticante «scuola di assassini». Libera manifestazione del pensiero o apologia di reato? Fra i modenesi e i turisti che stavano avviandosi alla passeggiata del dì di festa più d’uno ha imprecato contro i manifestanti.
<si è saputo poi?? porcogiuda erano presenti con le loroi bandiere e i loro slogan fin dall'inizio e qualsiasi idiota se ne sarebbe accorto.
e poi usa un po' di logica, pseudo giornalista dei mie stivali, l'esercito è fatto per uccidere e una scuola che forma ufficiali del suddetto esercito forma gente per uccidere, non mi sembra molto farneticante come ragionamento. E questa sarebbe apologia di reato? Le uniche frasi che potrebbero essere da codice penale erano quelle che esprimevano la speranza che un giorno l'accademmia potesse essere demolita o occupata per qualche scopo veramente utile. Quanto alla gente che ha imprecato: in centro forse c'è stato qualcuno, ma molti sono i passanti che si sono accodati al corteo o che sono stati alle ali della manifestazioni ad esprimere il loro consenso per le ragioni della protesta, poi fuori dal centro 4 fascistelli in macchina sono passati ad una velocità abbastanza sostenuta di fianco al corteo, insultandoci, in tangenziale da alcune macchine passanti spuntavano pugni chiusi, e anche alcuni motociclisti hanno salutato così la manifestazione. Particolarmente bello il momento in cui una signora 83enne si è fermata a complimentarsi con noi partecipanti, salutando a pugno chiuso, inveendo contro i fascisti.>
VIA CANALETTO. La sfilata doveva fare tappa davanti alla casa cantoniera occupata per un certo periodo del 2005 in via Canaletto e affidata a immigrati che non trovavano alloggio. Raggiunto l’edificio Anas, che ora è effettivamente richiuso e abbandonato, i protestatari hanno preannunciato altre occupazioni in città.
<idiota di uno scribacchino, il corteo HA fatto tappa alla casa cantoniera e ha attaccato degli striscioni (10 100 1000 occupazioni) alla casa abbandonata. e cazzzo ci hai da gioire pensando che l'edificio è abbandonato?? forse non sai che a modena e provincia varie persone sono crepate dal freddo siccome non avevano casa? sostieni che è meglio avere i barboni morti dal freddo che delle occupazioni?>
Sempre lungo via Canaletto si è verificato anche un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi: un violento battibecco fra immigrati turchi e una mezza dozzina di immigrati del Kurdistan che facevano parte del corteo e che davanti all’«Oriental Kebab» hanno cominciato a inneggiare a Ocalan, il capo curdo condannato a morte dalla Turchia. L’episodio ha avuto conseguenze da lì a breve: numerosi turchi si sono radunati e hanno fatto temere che potesse scatenarsi una spedizione punitiva nei confronti dei turchi. Polizia e carabinieri però sono intervenuti subito: hanno identificato 40 immigrati turchi, 11 dei quali sono stati accompagnati in questura perché privi di generalità, o di generalità incerte, o sospetti.
<spedizione punitiva?? porcogiuda, ma se sono stati i turchi ad attaccare i compagni curdi!>
CPT. La protesta intanto è proseguita sino a davanti il Cpt. In un rettangolo verde a ottanta metri dal Centro il furgone dei libertari ha trasmesso appelli in italiano, spagnolo e arabo per la «chiusura immediata del carcere». Venti minuti dopo il corteo è ripartito: nel piazzale del distributore Elf vicino al cpt sono stati lanciati svariati fumogeni ‘Mr Light’, in uso anche negli stadi. I reparti antisommossa si sono schierati, ma svanito il fumo la marcia è ripresa in modo tranquillo.
<Erg, imbecille, era un distributore erg. i reparti antisommosaa hanno fatto una sega, oltre a mettersi i guanti da picchiatori e tirare giù un paio di scudi dai defender. che poi erano in 10 pulli, manco un plotone. interessante il richiamo agli stadi, tenti forse di tracciare parallelismi con gli ultras, o scribbacchino?>
Alberto Iori
Leoni: "Isolare chi semina odio"
Modena, 26 aprile 2007 - "Chi inneggia alla violenza e a all'odio contro lo Stato e contro le sue istituzioni va individuato, isolato e punito. Modena non può e non deve lasciare alcun spazio di azione a personaggi che fanno del disordine sociale, con preoccupanti richiami all'eversione, la loro unica forma di espressione politica".
<la sovversione è per noi una tattica di lotta quotidiana, fatta per fuggire da questa società alienante, per contrastarla, per protestare contro di essa. >
Lo afferma il consigliere della Regione Emilia Romagna di Forza Italia, Andrea Leoni, a seguito della manifestazione noglobal antagonista che si è svolta a Modena nel giorno delle celebrazioni del 25 aprile.
<manifestazione noglobal antagonista? ma proprio non riuscite (voi giornalistoidi da strapazzo) a togliervele dalla bocca queste parole, eh?>
"La sinistra deve smetterla -prosegue Leoni- con il buonismo verso questi personaggi che coltivano il loro odio dentro centri sociali e nei circoli anarchici spesso finanziati con soldi pubblici. Non è più possibile stare a guardare passivamente gli estremisti di sinistra, imbevuti di ideologia anti italiana, che vorrebbero sfasciare la città e minacciare la sicurezza dei cittadini. Serve forza ed autorevolezza istituzionale, per punire i violenti e diffondere e far trionfare la cultura della legalità. Quella forza e quell'autorevolezza che -conclude l'azzurro- come dimostrano i fatti di questi giorni, manca dal dna politico della sinistra".
<talmente buonisti che ci sgomberano... e poi quale sicurezza avremmo minacciato e cosa avremmo devastato oggi? dimostrazione che i politicanti parlano per tenere aperta la bocca e areare il cervello, questo mi fa sorgere il dubbio che gli si sia guastato l'impianto di refrigeramento e per questo il cervello sia andato a male. Poi, o Leoni, se ti stiamo sul cazzo vai a darti fuoco in piazza per protesta, infame forzitaliota.>
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ennesima dimostrazione che i giornlisti sono per il 90% una categoria di servi.
/me incazzato e bilioso

