Mediattivista di Indymedia a processo in Francia
Il 19 aprile (oggi) deve iniziare il processo contro un mediattivista francese di Indymedia Lille accusato dal capo della CRS (la celere francese) e dal primo ministro Villepin di avere diffamato la polizia francese tramite una pubblicazione su indy che denunciava i maltrattamenti subiti da immigrati durante un trasferimento.
Il processo si terrà presso il tribunale penale di Boulogne.
In Francia è reato specifico diffamare funzionari statali ed è una legge che risale al 1881.
Queste accuse e questo processo dimostrano la precisa volontà dello stato francese di colpire un mezzo di informazione libero che non è riconducibile all'interno di logiche mainstream, viene anche riferito che il mediattivista accusato sarebbe indicato come il direttore di indymedia lille, peccato che i colletivi di indymedia abbiano struttura orizzontale.
Questo si inserisce nel pesante contesto politico francese: la destra avanza, la sinistra istituzionale avalla i processi repressivi, la xenofobia avanza, vengono presentati e approvati disegni di legge repressivi e tesi a limitare la libertà di informazione. Viene dimostrata ancora una volta che viviamo nel grande inganno della democrazia apparente e della pacificazione sociale, delle guerre sporche e assimetriche, della repressione contro coloro che si oppongono a questo tipo di società e che vogliono costruire un mondo libero da ogni autoritarismo.
Solidarietà al compagno di Indymedia Lille, solidarietà a tutt* i/le prigionier* degli stati.

